Chi siamo - Val di Suro
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Chi siamo

Risale al II secolo questa moneta Romana, prezioso ritrovamento della nostra Val di Suro, testimonianza di munifici scambi commerciali tra queste rive e l’Impero. Da qui partivano orci ed anfore cariche di Vino e Frumento destinati a Roma.  Da allora la vocazione di questa terra non è mai mutata; è qui, sotto questo sole e da tempi che confinano con l’eternità, che matura il nettare degli Dei.

Questa terra è stata difesa strenuamente nella sua vocazione originaria della Vite e del Vino dal Casato dei Ventimiglia; una famiglia che ha governato su questi feudi per secoli riconsegnandoci, intatta nella sua fierezza, la cultura del buon bere. Così vigore delle messi di Val di Suro, si è affinato divenendo Nobiltà. A noi è toccato il compito di proteggere queste messi, questo alto lignaggio. Siamo terra di dominazioni, di matrimoni felicissimi tra civiltà molto diverse, terra di passione per il buon vivere; amata da chi l’ha conquistata e ne ha protetto lo splendore. Val di Suro si affaccia finalmente al terzo millennio con un fortissimo carattere identitario: Noi siamo Siciliani!

Ci troviamo immersi nella zona protetta del Parco delle Madonie e, percorrendo le piste che attraversano le Tenute di Val di Suro, appaiono subito spettacolari ed imponenti i tralci di vite che vigorosi si innalzano ad altezze insospettabili per questo bordo del Mediterraneo; i frutti perfetti, pronti per la Vendemmia, infatti attendono le cesoie dei vignaioli ad 1,5 mt dal suolo. I grappoli vengono nutriti da un terreno fresco, ricco di oligoelementi, e sono attraversati dalla brezza marina del Mar Tirreno che da sempre assiste al loro indomito rinascere. Sarà poi la potenza del sole siciliano a conferire colori e sapori unici ai nostri vini. Questo contrasto ed una forte escursione termica infondono a questi nettari note davvero straordinarie.

Val di Suro, nella sua imponente estensione, vi accoglie tra i filari ed antichi uliveti; carrubi e corbezzoli punteggiano le distese che guardano al mare rilucente la cui vicinanza dona al vino aromi e sapori straordinari. Boschi fittissimi circondano le geometrie ordinate di piante vigorose e cariche di acini biondi infondendo sentori di muschio e funghi, castagno e quercia, sugheri ed agrumi.

Le nostre vigne ci parlano; ascoltiamo amorevolmente le nostre piante, i volitivi segnali di necessità di attenzioni, rispettiamo i loro tempi e quando sono pronte, finalmente, arriva l’emozionante momento del raccolto; un processo che nelle nostre tenute avviene esclusivamente a mano. E’ proprio così che giunge fino a Voi, questo Vino indomito, aggiungendo profumi a sapori, sapienza a tradizione, vittorie a sconfitte. Polvere e cielo nella ciclica battaglia che termina nella fresca penombra delle nostre cantine.

Al limitar dei boschi a sud delle tenute di Val di Suro, si staglia su una roccia vicinissima il Santuario di Gibilmanna, monastero benedettino la cui costruzione si perde all’alba del VI secolo. Noi crediamo che da qui “‘A Gran Signura”, La Grande Signora, Vergine e Madre, osservi e protegga la fatica e l’Amore di coloro che  queste terre vogliono testardamente coltivare. Anche a Lei dedichiamo il nostro vino, che conserva, in tutta la sua struttura, la potenza di questo terreno che punta dritta sul Mare, in direzione di altri mondi.

Qui si è sviluppato il valore autoctono di un’agricoltura coraggiosa, fatta di spinte immaginarie che hanno dato molti frutti, oggi patrimonio di tutti.

La storia di Val di Suro, e delle sue essenze custodite nel Vino, procede fieramente raddoppiando e poi triplicando i raccolti; cresce in Eccellenza qualitativa e caratteristiche organolettiche, donando effluvi preziosi raccolti in un calice di incomparabili esperienze per il palato.